Il bisogno di avere compagnia è un istinto naturale?
Per quale motivo l'essere umano è così appagato dall'autodistruzione volontaria ma allo stesso tempo così impaurito dalla solitudine?
Sono domande particolari che non mi sarei mai e poi mai posto se non dopo aver ottenuto un minimo di empatia verso gli altri.
Poi per quale ragione tutti cercano sempre di compiacere gli altri? Non è più semplice cercare prima la felicità personale e POI eventualmente aiutare il prossimo verso la sua?
A quanto pare no: sembra che il mio sia solo un pensiero egoista privo di aperture mentali.
Almeno questo è quello che dicono gli altri.
lunedì 31 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
Riflessioni
In questi giorni ho avuto modo di riflettere molto riguardo a molte cose relative alla mia vita, alla mia personalità relativamente distorta e di tanto altro.
Tanti dicono che non possono più sopportare certe situazioni e/o certe persone, quindi diventeranno magicamente più stronzi perchè non possono permettersi di essere sempre gentili con tutti.
Ma io mi chiedo: volete veramente diventare come me?
Sia ben chiaro: NON MI STO LAMENTANDO DELLA MIA VITA.
Chi mi conosce sa bene come sono fatto: sono un tipo particolare, (auto) ironico, divertente, amante delle feste "distruttive", autosufficiente e basta.
Esatto: basta.
Tendo sempre a pormi dei limiti con le persone: non mi va affatto di legarmi troppo.
Non ho nessuna paura nello scoprirmi però seriamente non ce la faccio: a momenti la trovo quasi una cosa inutile.
Ed è qua che mi sorge una domanda: perchè?
...
...
...
Comunque il non legarmi troppo con le persone mi ha permesso anche di essere felice: sono riuscito prima a trasferirmi in America e successivamente in Australia, incontrare nuove persone, scoprire nuovi stili e nuovi pensieri, vivere la vita come ho sempre desiderato.
Vivere la vita.
Dite che è troppo poco?
Io non credo :)
Ci sono persone che in punto di morte vengono assalite da pensieri angoscianti chiamati rimpianti...
Quando il due Aprile rischiai la vita, la cosa più naturale che potessi fare in quel momento fu quello di scherzarci sopra.
Zero rimpianti :)
Comunque, adesso che sono qua in Australia, sto cercando di lavorarci un po' con il mio "problema" e tutto sommato direi che sto anche andando bene: una volta avrei lasciato bruciare una persona in fiamme, adesso invece la salverei senza pensarci due volte pisciandogli addosso :D
Un notevole miglioramento, eh?
Tanti dicono che non possono più sopportare certe situazioni e/o certe persone, quindi diventeranno magicamente più stronzi perchè non possono permettersi di essere sempre gentili con tutti.
Ma io mi chiedo: volete veramente diventare come me?
Sia ben chiaro: NON MI STO LAMENTANDO DELLA MIA VITA.
Chi mi conosce sa bene come sono fatto: sono un tipo particolare, (auto) ironico, divertente, amante delle feste "distruttive", autosufficiente e basta.
Esatto: basta.
Tendo sempre a pormi dei limiti con le persone: non mi va affatto di legarmi troppo.
Non ho nessuna paura nello scoprirmi però seriamente non ce la faccio: a momenti la trovo quasi una cosa inutile.
Ed è qua che mi sorge una domanda: perchè?
...
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Comunque il non legarmi troppo con le persone mi ha permesso anche di essere felice: sono riuscito prima a trasferirmi in America e successivamente in Australia, incontrare nuove persone, scoprire nuovi stili e nuovi pensieri, vivere la vita come ho sempre desiderato.
Vivere la vita.
Dite che è troppo poco?
Io non credo :)
Ci sono persone che in punto di morte vengono assalite da pensieri angoscianti chiamati rimpianti...
Quando il due Aprile rischiai la vita, la cosa più naturale che potessi fare in quel momento fu quello di scherzarci sopra.
Zero rimpianti :)
Comunque, adesso che sono qua in Australia, sto cercando di lavorarci un po' con il mio "problema" e tutto sommato direi che sto anche andando bene: una volta avrei lasciato bruciare una persona in fiamme, adesso invece la salverei senza pensarci due volte pisciandogli addosso :D
Un notevole miglioramento, eh?
sabato 8 dicembre 2012
Operazione "Angelo, il (grezzo) contadino": conclusa!
Oh oh oh!
Altre due settimane sono passate dal mio ultimo post, ma stavolta, lo giuro, non è stata una dimenticanza: sono finito in un posto privo di internet (ed elettricità gli ultimi giorni tra l'altro...) e quindi niente, non sono stato in grado di aggiornare questo blog.
Dunque, se non erro eravamo rimasti indietro a Sydney, no?
Una volta avuti "tutti" i documenti (sto ancora bestemmiando per la mia debit card, cazzo!), mi traferii a Melbourne per lavorare in una Farm.
Bel lavoro di merda.
Sveglia alle 4:30, passavano con il pulmino a prendermi alle 5:10 e si iniziava a lavorare alle 6.
Pausa di quindici minuti alle nove, un'altra di mezz'ora alle 12:30 e poi finish alle 16:30.
Tutto il giorno a pigliare carote di tutti i tipi, ravanelli, cipolle, erba cipollina etc...
Il lavoro in sè non era difficile e nemmeno così schifoso (tralasciando il fatto che ad un certo punto si doveva andare dentro a pulire quell'erba cipollina di merda), però i colleghi, cazzo, I COLLEGHI!
Mi sta bene se mi tirate merda per quanto riguarda i metodi di raccolta e/o di pulizia: sono nuovo e sto imparando il mestiere, ma cazzo, quando la gente inizia a trattarmi come un giocattolo, scusate sto cazzo, ma divento una bestia!
Tutti i dialoghi ovviamente sono avvenuti in inglese ma traduco.
La tipa era una mia collega frustrata che aveva solo voglia di romepre le palle ai nuovi arrivati tra cui, ovviamente, io.
Tipa: Spostati di là a pulire l'erba cipollina che qua non c'è spazio!
Io: Ok...
* dopo mezz'ora la stessa tipa viene da me ridendo già di gusto
Tipa: Adesso vai di là!
Io: Ok... (bestemmia in italiano)
* dopo un'ora torna la stessa tipa a rompere le palle perchè ha visto che stavo parlando con un altro collega.
Tipa: Ora devi...
Io: MI HAI ROTTO IL CAZZO! DOVE CAZZO DEVO ANDARE A PULIRE QUESTA ERBA CIPOLLINA? IN BAGNO CON LA MERDA?
Tipa: Ma come ti...
* questo insulto non me lo ricordo esattamente, però più o meno devo avere detto una cosa simile
Io: Solo perchè sei un'inchiavabile palafitta di merda, questo non ti da il diritto di rompermi le palle senza motivo!
Il fatto che io sia nuovo, non significa che io debba stare zitto e subire tutte queste stronzate!
Hai beccato la testa di cazzo sbagliata da far incazzare!
VATTENE!
Ovviamente da quel giorno tutti hanno iniziato a rispettarmi, ma comunque fottesega: dopo una settimana via da quel posto di merda!
Le soddisfazioni! :D
Altre due settimane sono passate dal mio ultimo post, ma stavolta, lo giuro, non è stata una dimenticanza: sono finito in un posto privo di internet (ed elettricità gli ultimi giorni tra l'altro...) e quindi niente, non sono stato in grado di aggiornare questo blog.
Dunque, se non erro eravamo rimasti indietro a Sydney, no?
Una volta avuti "tutti" i documenti (sto ancora bestemmiando per la mia debit card, cazzo!), mi traferii a Melbourne per lavorare in una Farm.
Bel lavoro di merda.
Sveglia alle 4:30, passavano con il pulmino a prendermi alle 5:10 e si iniziava a lavorare alle 6.
Pausa di quindici minuti alle nove, un'altra di mezz'ora alle 12:30 e poi finish alle 16:30.
Tutto il giorno a pigliare carote di tutti i tipi, ravanelli, cipolle, erba cipollina etc...
Il lavoro in sè non era difficile e nemmeno così schifoso (tralasciando il fatto che ad un certo punto si doveva andare dentro a pulire quell'erba cipollina di merda), però i colleghi, cazzo, I COLLEGHI!
Mi sta bene se mi tirate merda per quanto riguarda i metodi di raccolta e/o di pulizia: sono nuovo e sto imparando il mestiere, ma cazzo, quando la gente inizia a trattarmi come un giocattolo, scusate sto cazzo, ma divento una bestia!
Tutti i dialoghi ovviamente sono avvenuti in inglese ma traduco.
La tipa era una mia collega frustrata che aveva solo voglia di romepre le palle ai nuovi arrivati tra cui, ovviamente, io.
Tipa: Spostati di là a pulire l'erba cipollina che qua non c'è spazio!
Io: Ok...
* dopo mezz'ora la stessa tipa viene da me ridendo già di gusto
Tipa: Adesso vai di là!
Io: Ok... (bestemmia in italiano)
* dopo un'ora torna la stessa tipa a rompere le palle perchè ha visto che stavo parlando con un altro collega.
Tipa: Ora devi...
Io: MI HAI ROTTO IL CAZZO! DOVE CAZZO DEVO ANDARE A PULIRE QUESTA ERBA CIPOLLINA? IN BAGNO CON LA MERDA?
Tipa: Ma come ti...
* questo insulto non me lo ricordo esattamente, però più o meno devo avere detto una cosa simile
Io: Solo perchè sei un'inchiavabile palafitta di merda, questo non ti da il diritto di rompermi le palle senza motivo!
Il fatto che io sia nuovo, non significa che io debba stare zitto e subire tutte queste stronzate!
Hai beccato la testa di cazzo sbagliata da far incazzare!
VATTENE!
Ovviamente da quel giorno tutti hanno iniziato a rispettarmi, ma comunque fottesega: dopo una settimana via da quel posto di merda!
Le soddisfazioni! :D
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