Il bisogno di avere compagnia è un istinto naturale?
Per quale motivo l'essere umano è così appagato dall'autodistruzione volontaria ma allo stesso tempo così impaurito dalla solitudine?
Sono domande particolari che non mi sarei mai e poi mai posto se non dopo aver ottenuto un minimo di empatia verso gli altri.
Poi per quale ragione tutti cercano sempre di compiacere gli altri? Non è più semplice cercare prima la felicità personale e POI eventualmente aiutare il prossimo verso la sua?
A quanto pare no: sembra che il mio sia solo un pensiero egoista privo di aperture mentali.
Almeno questo è quello che dicono gli altri.
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